Comune di Pavia - Assessorato alle Biblioteche Civiche - Settore Cultura

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mercoledì 4 marzo 2009

Quattro chiacchiere con... Anna Turra

Presentata da Patrizia Pinotti
Martedì 4 marzo 2009
“Storie dalla Snia”

La rassegna culturale pavese Quattro chiacchiere con…, organizzata dalla Biblioteca Bonetta Sezione Ragazzi, a cura di Costantino Leanti in collaborazione con la libreria Clu, prosegue il ciclo degli incontri previsti per la stagione 2008/2009. Come già sapete la sede delle conferenze è stata trasferita rispetto alla collocazione abituale in virtù dei lavori di restauro in corso all’auditorium di Santa Maria Gualtieri: ora i vari appuntamenti si tengono presso le prestigiose aule storiche della nostra Università, fra i quali il prossimo previsto per mercoledì 4 marzo alle ore 17 in Aula Scarpa.
Gradita ospite della manifestazione sarà la scrittrice Anna Turra, presentata da Patrizia Pinotti, che illustrerà il contenuto del suo ultimo libro “Storie dalla Snia”.
Bresciana di nascita ma pavese d’ adozione, laureata in lettere classiche presso la nostra Università, insegna da vari anni latino e greco al Liceo Classico Ugo Foscolo. Studiosa della cultura del mondo classico e della letteratura cristiana antica, collabora da tempo al Seminario di Drammaturgia Antica presso il Crimta dell’Università, diretto da Anna Beltrametti. E’ autrice di alcuni testi del Recital “Per ribellione, per nostalgia”, rappresentato in San Pietro in Ciel d’Oro nel 2006 e del racconto “Arsdorf, Natale 1944”, presentato nel Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria di Pavia nel 2008, nell’ambito della rassegna “La guerra, le donne, la vita. Racconti di sopravvivenza”.
Il libro “Storie dalla Snia”, edito da Ibis nel 2007, racconta in prima persona le vicende di persone che hanno lavorato presso i laboratori della Viscosa a partire da un progetto di rilettura del testo delle “Troiane” di Euripide e dal lavoro di ricerca e documentazione sull’attività produttiva e l’esperienza umana dei lavoratori raccolto dal Gruppo di Ricerca sull’ex Snia Viscosa: un viaggio nella memoria operaia e industriale pavese da tempo rimossa, all’interno di un territorio costellato di macerie e scorie chimiche divenuto testimonianza palese della fine della propensione produttiva della  nostra città.

                                                                                                         Emilio D’Adamo
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P. Pinotti e A. Turra

C. Leanti e A. Turra


Anna Turra, bresciana di nascita, pavese d’adozione, laureata in lettere classiche all’Università di Pavia, da vari anni insegna latino e greco al liceo Foscolo di Pavia. Studiosa della cultura del mondo classico e della letteratura cristiana antica, collabora da tempo al Seminario di Drammaturgia Antica presso il CRIMTA dell’Università di Pavia, diretto dalla professoressa Anna Beltrametti.
È autrice, oltre che delle Storie dalla SNIA (edizione Ibis 2007), nate appunto come esperimento di scrittura a margine del lavoro del Seminario sulle Troiane di Euripide, di testi, in dialogo con passi agostiniani, del Recital Per ribellione, per nostalgia rappresentato in S. Pietro in Ciel d’Oro nel 2006 e del racconto Arsdorf, Natale 1944, presentato nel 2008 nel Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria di Pavia nella rassegna La guerra, le donne, la vita. Racconti di sopravvivenza.
martedì 10 febbraio 2009

Quattro chiacchiere con... Emilio Radice

Presentato da Sandra Basti.
Introduce Maria Teresa Nizzoli.
Martedì 10 febbraio 2009, ore 17
“Cocaparty: storia di ragazzi fra sballi, sesso e cocaina”

La rassegna culturale Quattro chiacchiere con…, organizzata dalla Biblioteca Bonetta sezione ragazzi a cura di Costantino Leanti in collaborazione con la libreria Clu, prosegue gli appuntamenti previsti nella stagione 2008/2009 con un incontro dedicato al mondo dei giovani, visto in alcuni fra gli aspetti più drammatici e scioccanti della vita di un adolescente nel mondo contemporaneo.
Il prossimo martedì 17 febbraio alle ore 17, presso l’Aula Volta dell’Università di Pavia, presentato dalla psicologa del Sert di Pavia Sandra Basti, sarà gradito ospite il giornalista e scrittore Emilio Radice: cinquantottenne, autore di programmi radiofonici sul tempo libero e sulla diffusione degli stupefacenti, è stato per dieci anni redattore del quotidiano Paese Sera, mentre dal 1988 lavora a Repubblica occupandosi di cronaca nera e giudiziaria prima nella sede locale di Firenze, poi, dal 1991, alla sezione Cronaca di Roma della quale è caposervizio.
Il tema della sua conferenza-intervista è il reportage toccante e sofferto contenuto nelle pagine del libro “Cocaparty – Storie di ragazzi fra sballi, sesso e cocaina”, pubblicato da Bompiani a gennaio dello scorso anno e scritto a quattro mani con la collega Federica Angeli, anche lei redattrice della cronaca romana di Repubblica. I protagonisti di questa inchiesta hanno tutti fra i dodici e i diciassette anni e le loro testimonianze dirette alzano il velo su una realtà quotidiana che gli adulti faticano a comprendere e forse nemmeno immaginano nelle reali proporzioni della sua gravità: ragazzi italiani ma anche di altre nazionalità, provenienti da zone di disagio ma al tempo stesso da famiglie agiate e senza difficoltà familiari. Il loro rapporto con la cocaina è molteplice, come mezzo di sballo e divertimento senza la consapevolezza dei pericoli che derivano dal suo uso, come fonte di guadagno dedicandosi allo spaccio fra i coetanei, molto spesso ne diventano le inconsapevoli vittime.
Dalle pagine di questo eccezionale documento emerge il quadro allarmante di un rapporto perverso e normalizzato fra adolescenti, droghe e sesso che ha come teatro il mondo della scuola, sotto la minaccia della criminalità organizzata che gestisce il mercato illecito: il tutto descritto mediante le testimonianze dirette dei giovani protagonisti di queste allucinanti esperienze di vita.

                                                                                                              Emilio D’Adamo
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Emilio Radice, 58 anni, già autore di programmi radiofonici sul tempo libero (Altrimenti insieme) e sulla droga (Il triangolo d'oro) per Raiuno, è stato per dieci anni giornalista di "Paese Sera". È, dal 1988, redattore del quotidiano "la Repubblica", per cui si è occupato di cronaca nera e giudiziaria, prima a Firenze e, dal 1991, presso la Cronaca di Roma, dove attualmente è caposervizio.
Hanno tra i 12 e i 17 anni i protagonisti di questa inchiesta sul mondo della cocaina; sono italiani, ma anche brasiliani e rumeni, provengono da zone di disagio ma anche da situazioni di agiatezza economica e familiare, se non di vera e propria ricchezza. O ci giocano incoscienti, o ci vivono e lavorano, spacciandola. Un intreccio fatale cinico ed inconsapevole tra adolescenti sesso e cocaina che avviene per lo più a scuola. A sollevare il velo su questa terribile realtà sono gli stessi ragazzi. I loro racconti nelle pagine del libro inchiesta di Federica Angeli e d Emilio Radice Cocaparty: storia di ragazzi fra sballi, sesso e cocaina.
martedì 27 gennaio 2009

Quattro chiacchiere con... Boris Pahor

Presentato da Paolo Segatti
Martedì 27 gennaio 2009, ore 17
“Uno sguardo sulle dittature vissute del ventesimo secolo”

La rassegna culturale Quattro chiacchiere con…, organizzata dalla Biblioteca Bonetta Sezione Ragazzi a cura di Costantino Leanti in collaborazione con la libreria CLU, riprende la sua attività di diffusione capillare di temi di ampio interesse conoscitivo dopo la consueta pausa per le festività natalizie. Una ripresa posticipata rispetto agli anni scorsi, in quanto le abbondanti nevicate cadute su Pavia nei primi giorni del 2009 hanno costretto alla sospensione e allo spostamento a nuova data dell’incontro con l’umorista Walter Fontana, previsto per il 7 gennaio.
Il prossimo appuntamento, secondo il calendario regolare presentato lo scorso autunno, è fissato per martedì 27 gennaio alle ore 17, ma non più in Santa Maria Gualtieri, come previsto inizialmente: a causa della chiusura dell’auditorium sede abituale delle conversazioni per ristrutturazione, il pubblico dovrà recarsi nella prestigiosa Aula Magna dell’Università. L’argomento in questione è ovviamente la celebrazione del Giorno della Memoria, con un ospite di prestigio internazionale - presentato da Paolo Segatti, docente di Sociologia dei Fenomeni Politici presso l’Università Statale di Milano – che ripercorrerà sulla base della sua esperienza diretta di vita la storia e la quotidianità di un cittadino sotto tre diverse dittature, fascismo, nazismo e comunismo: Boris Pahor, il maggior scrittore italiano in lingua slovena, nato a Trieste nel 1913. Laureatosi in Lettere all’Università di Padova, si dedica all’insegnamento della letteratura italiana nella sua città natale. Nel 1940 viene mandato a combattere sul fronte in Libia e dopo l’armistizio, tornato a Trieste sotto occupazione nazista, si unisce ai reparti partigiani della Venezia Giulia; nel 1944 venne catturato e internato in vari campi di concentramento in Germania, a Dachau e Bergen Belsen. Finita la guerra, torna a Trieste aderendo a numerose attività culturali dell’associazionismo cattolico di matrice non comunista e diviene il principale redattore della rivista triestina Zaliv e opera nel corso degli anni una strenua attività di denuncia, assieme al poeta Edvard Kocbek, del massacro di dodicimila prigionieri di guerra appartenenti alla milizia anticomunista slovena, perpetrato dal regime titino nel maggio del 1945. Il libro che raccoglieva queste testimonianza provocò una durissima reazione della autorità di Belgrado, che proibì le opere di Pahor sul suo territorio, oltre a vietargli l’ingresso nel Paese. Grazie alla sua rilevanza letteraria e alla sua dirittura morale, Pahor divenne il punto di riferimento per le giovani generazioni di autori sloveni: le sue opere furono tradotte in numerose lingue e conosciute dal pubblico internazionale che decretò in particolare il successo di Necropoli, il romanzo autobiografico dedicato alla sua prigionia nel campo di Natzweiler-Struthof. La sua attività costante di testimonianza gli ha consentito di ricevere nel maggio del 2007 la Legion d’onore francese e il Premio Preseren, massima onorificenza slovena nel campo culturale.

                                                                                                          Emilio D’Adamo
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Boris Pahor - (Trieste, 26 agosto 1913) è uno scrittore italiano in lingua slovena. Pahor nasce a Trieste, allora porto principale dell'Impero Austro-Ungarico. A sette anni vide l'incendio del Narodni dom, sede centrale delle organizzazioni della comunità slovena di Trieste. L'esperienza lo segnò per tutta la vita, tornandovi spesso nei suoi romanzi e racconti. Finita la scuola media frequentò il seminario di Capodistria che non terminò. Dopo essersi laureato in Lettere all'Università di Padova, torna nella sua città natale dove si dedica all'insegnamento della letteratura italiana. Stabilisce stretti rapporti con alcuni giovani intellettuali sloveni di Trieste; tra questi spiccano le figure del poeta Stanko Vuk, di Zorko Jelinčič, confondatore della organizzazione antifascista slovena TIGR (e padre dello scrittore Dušan Jelinčič) e dei pittori Augusto Černigoj e Lojze Spacal. Negli stessi anni incomincia il carteggio con il poeta e pensatore personalista sloveno Edvard Kocbek, nel quale riconoscerà un'importante guida morale ed estetica. Nel 1940 viene arruolato nell'esercito italiano e mandato sul fronte in Libia. Dopo l'armistizio dell'otto settembre torna a Trieste, ormai sotto occupazione tedesca. Dopo alcuni giorni decide di unirsi alle truppe partigiane slovene che operavano nella Venezia Giulia. Nel 1955 descriverà quei giorni decisivi nel famoso romanzo Mesto v zalivu ("Città nel golfo"), col quale diventerà celebre nella vicina Slovenia. Nel 1944 fu catturato dai nazisti e internato in vari campi di concentramento in Francia e in Germania (Natzweiler-Struthof, Dachau, Bergen-Belsen). Finita la guerra, torna nella città natale, aderendo a numerose imprese culturali dell'associazionismo cattolico e non-comunista sloveno. Negli anni cinquanta, diventa il redattore principale della rivista triestina Zaliv (Golfo) che si occupa, oltre a temi strettamente letterari, anche di questioni di attualità. In questo periodo, Pahor continua a mantenere stretti rapporti con Edvard Kocbek, ormai diventato un dissidente nel regime comunista jugoslavo. I due sono legati da uno stretto rapporto di amicizia. Nel 1975 Pahor pubblica, assieme all'amico triestino Alojz Rebula, il libro "Edvard Kocbek: testimone della nostra epoca" (Edvard Kocbek: pričevalec našega časa). Nel libro-intervista, pubblicato a Trieste, il poeta sloveno denuncia il massacro di 12.000 prigionieri di guerra, appartenenti alla milizia anti-comunista slovena (domobranci), perpetrato dal regime comunista jugoslavo nel maggio del 1945. Il libro provoca durissime reazioni da parte del governo jugoslavo. Le opere di Pahor vengono proibite nella Repubblica Socialista di Slovenia e a Pahor viene vietato l'ingresso in Jugoslavia. Grazie alla sua postura morale e estetica, Pahor diventa uno dei più importanti punti di riferimento per la giovane generazione di letterati sloveni, a cominciare da Drago Jančar. L'opera più nota di Pahor è Necropoli, un romanzo autobiografico sulla sua prigionia a Natzweiler-Struthof. Le sue opere sono tradotte in francese, tedesco, serbo-croato, ungherese, inglese, spagnolo, italiano, catalano e finlandese. Nel maggio del 2007 è stato insignito con la onorificenza francese della Legion d'onore, il Premio Prešeren, maggiore onorificenza slovena nel campo culturale (1992) e il San Giusto d'Oro 2003. Il 17 febbraio 2008 è stato ospite nella trasmissione televisiva "Che tempo che fa" di Fabio Fazio. Pahor vive e lavora a Trieste.
mercoledì 7 gennaio 2009

Quattro chiacchiere con... Walter Fontana

Presentato da Edoardo Erba
Mercoledì 7 gennaio 2009 ore 17
“Scrittura e comicità”

Il mese di febbraio si apre nella nostra città con un simpatico appuntamento culturale nel quadro della manifestazione Quattro chiacchiere con…, organizzata dalla Biblioteca Bonetta Sezione Ragazzi a cura di Costantino Leanti in collaborazione con la libreria CLU, inizialmente previsto per il 7 gennaio e sospeso causa l’abbondante nevicata caduta in quei giorni in tutta l’Italia settentrionale.
La nuova data è martedì 3 febbraio ore 17 presso il Ridotto del Teatro Fraschini, dove si terrà  un incontro dedicato ai rapporti fra l’attività della scrittura e la comicità: prestigioso ospite lo sceneggiatore Walter Fontana, una delle penne più importanti e celebri della scena umoristica contemporanea. La sua brillante carriera lo ha portato a collaborare con i personaggi comici più importanti della televisione, del cinema e del teatro italiani: ha sceneggiato infatti ben tre film di Aldo, Giovanni e Giacomo e uno della coppia Ale e Franz, oltre ad aver collaborato per ben tredici stagioni con la Gialappa’s Band, per conto della quale ha inventato personaggi comici fra i più conosciuti e scritto testi per gli attori più noti, fra i quali Paolo Hendel, Claudio Bisio, Paola Cortellesi, Maurizio Crozza, Fabio De Luigi, Ubaldo Pantani e il Mago Forest.
Ha scritto anche uno spettacolo teatrale dal titolo “Miss Universo” per Angela Finocchiaro, che risulta tuttora rappresentato dopo tre stagioni di tournèe. Negli ultimi tempi si è dedicato anche alla scrittura di opere di narrativa di carattere satirico: “L’uomo di marketing e la variante limone”, “Non ho problemi di comunicazione” e l’ultimo libro “Visto che siete cani”.
La presentazione dell’incontro è affidata a un altro noto protagonista della scena teatrale italiana: Edoardo Erba, pavese di nascita e residente a Roma, drammaturgo di notorietà internazionale, autore di numerosi testi, uno dei quali dal titolo “Maratona di New York” è stato messo in scena in tutto il mondo. Una seconda opera, “Muratori”, e uno spettacolo per bambini dal titolo “Una Topolino alle Mille Miglia” hanno ottenuto analogo successo a livello internazionale. Negli stessi giorni è in scena al Fraschini la sua ultima produzione: la commedia con musiche dal titolo Michelina, con protagonista la celebre attrice Maria Amelia Monti.

                                                                                                               Emilio D’Adamo
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Walter Fontana -Tre libri pubblicati:
L’uomo di marketing e la variante limone (Bompiani 1995)
Non ho problemi di comunicazione (Rizzoli 2004 - Premio di Satira Politica di Forte dei Marmi 2005)
Visto che siete cani (Rizzoli 2008)
Ha scritto uno spettacolo teatrale per Angela Finocchiaro (“Miss Universo”), tuttora in tournée, da tre stagioni.
Ha collaborato a soggetto e sceneggiatura di tre film con Aldo Giovanni e Giacomo e l’ultimo film di Ale e Franz.
Tra i lavori come autore tv, tredici stagioni di collaborazione con la Gialappa's Band, in cui ha scritto e inventato personaggi insieme a: Paolo Hendel, Claudio Bisio, Paola Cortellesi, Maurizio Crozza, Fabio De Luigi, Ubaldo Pantani, il Mago Forest e tanti altri.
giovedì 18 dicembre 2008

Quattro chiacchiere con... Guia Croce

Presentata da Stefano Mosti
Giovedì 18 dicembre 2008, ore 17
”Tutto il meglio di Carosello: come è cambiata la pubblicità televisiva in Italia”


La rassegna culturale pavese Quattro chiacchiere con…, organizzata dalla Biblioteca Bonetta Sezione Ragazzi a cura di Costantino Leanti e in collaborazione con la libreria Clu, propone ogni anno una serie di incontri su argomenti il più possibile diversificati e perciò in grado di attirare l’attenzione di un pubblico cittadino ad ampio raggio. Nel corso della settima edizione 2008/2009, i temi affrontati spaziano dalla bibliofilia al ciclismo, dalla narrativa di montagna all’opera dei sacerdoti di frontiera, sino al prossimo incontro dedicato ad un momento di riflessione su uno degli aspetti più pervasivi e d’impatto della comunicazione contemporanea: la pubblicità televisiva.
Il prossimo giovedì 18 dicembre alle ore 17, presso l’auditorium di Santa Maria Gualtieri, sarà gradita ospite la regista Guia Croce, che parlerà sul tema “Tutto il meglio di Carosello: come è cambiata la pubblicità televisiva in Italia”, presentata da Stefano Mosti, presidente dell’Osservatorio sulla Televisione della nostra Università. Il pubblico avrà modo quindi di conoscere una protagonista della comunicazione dalla personalità e dall’attività professionale multiforme: regista di televisione e video, lettrice di copioni, moviolista, restauratrice di pellicole, esperta di manifesti cinematografici d’epoca, curatrice di Dvd, curatrice di doppiaggio e di rassegne cinematografiche.
Nel corso della serata verrà illustrato infatti il contenuto del libro con Dvd omonimo, uscito nella collana Einaudi Stile Libero, in cui  troviamo una selezione delle migliori scenette apparse in televisione nei vent’anni di Carosello, dal 1957 al 1977: si avrà modo quindi di tornare ad apprezzare alcune fra le celeberrime immagini della pubblicità dei tempi passati, che vedevano protagonisti i migliori attori dell’epoca – fra i quali Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Aldo Fabrizi, Virna Lisi – o disegni animati che hanno fatto epoca come il pulcino Calimero. La lunga stagione di Carosello presentò agli italiani alcuni fra i personaggi più amati del panorama televisivo di allora, rimasti a tanti anni di distanza  nella memoria collettiva del Paese: i saggi introduttivi dello scrittore Aldo Nove e del saggista Edmondo Berselli  e le interviste ai protagonisti dell’epoca – Ugo Tognazzi, Renzo Arbore, Pippo Baudo e molti altri – arricchiscono la documentazione con analisi e interpretazioni significative.
Quattro chiacchiere con…, dopo la consueta sospensione per le festività natalizie, riprenderà il prossimo anno: mercoledì 7 gennaio 2009 alle ore 17, sempre in Santa Maria Gualtieri, si terrà infatti l’incontro con lo scrittore e sceneggiatore Walter Fontana, dedicato alla scrittura comica e umoristica.

                                                                                                            Emilio D’Adamo
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Guia Croce, nata in Liguria poco dopo Carosello, è regista di televisione e video, lettrice di copioni, moviolista, restauratrice di pellicole 35 mm, esperta di manifesti cinematografici d'epoca, curatrice di Dvd, pubblicitaria, ricercatrice, curatrice di doppiaggio, curatrice di rassegne cinematografiche. Alla semplice domanda: «Che lavoro fai?» non sa rispondere.
Autrice Tutto il meglio di Carosello (1957-1977). Con DVD. Einaudi. Stile libero. DVD.
Quando alla fine degli anni Cinquanta fu inventato Carosello, che offriva tutte le sere un ventaglio di scenette con i migliori attori - da Gassman a Manfredi, da Fabrizi a Virna Lisi - o geniali cartoni animati, gli italiani scoprirono improvvisamente di essere un solo Paese. Fu un successo immenso. Carosello inventò moltissimi tra i personaggi più amati della televisione. Questo DVD raccoglie tutto ciò che è davvero indispensabile vedere, e che è rimasto indimenticabile nella memoria degli italiani. I due saggi introduttivi di Aldo Nove ed Edmondo Berselli commentano gli anni di Carosello, e non mancano le interviste ai protagonisti, agli attori e ai realizzatori, da Tognazzi ad Arbore, da Baudo ad Armando Testa, a Luciano Emmer.
mercoledì 26 novembre 2008

Quattro chiacchiere con... Gianni Mura

Presentato da Giuseppe Polimeni
Mercoledì 26 novembre 2008, ore 17
“Storie e strade dei miei Tour”

La rassegna culturale cittadina Quattro chiacchiere con…, giunta quest’anno alla settima edizione, prosegue il suo programma di appuntamenti dedicati ai vari aspetti del sapere e della comunicazione sociale, che terrà compagnia al pubblico pavese sino a maggio del 2009. Organizzata dalla Biblioteca Bonetta Sezione Ragazzi a cura di Costantino Leanti in collaborazione con la libreria CLU, l’affermata kermesse propone incontri dedicati a temi di ampio interesse in grado di soddisfare la curiosità e gli interessi di tutti, con particolare attenzione ai ragazzi in età scolare: il prossimo mercoledì 26 novembre alle ore 17 presso l’auditorium di Santa Maria Gualtieri, con la presentazione del docente di letteratura italiana Giuseppe Polimeni, sarà la volta di una conferenza dedicata al mondo dello sport e in particolare all’epopea del ciclismo negli ultimi quarant’anni. Ospite della serata uno dei maggiori giornalisti sportivi italiani, Gianni Mura, dal 1983 inviato di punta e commentatore del quotidiano La Repubblica. Nato a Milano nel 1945, ha cominciato la carriera giornalistica giovanissimo alla Gazzetta dello Sport dove ha lavorato come cronista dal 1964 al 1972 e l’ha proseguita al Corriere d’Informazione dal 1972 al 1974 e al quotidiano popolare L’Occhio dal 1979 al 1981, collaborando contemporaneamente al settimanale Epoca dal 1974 al 1979. Su Repubblica, per tutta la durata del campionato di calcio di serie A, compare la sua rubrica domenicale intitolata “Sette giorni di cattivi pensieri”, mentre nell’edizione del lunedì è suo il commento principale sulla giornata calcistica del giorno prima. I suoi interessi spaziano anche in un altro argomento di ampia attrattiva, in piena continuità con il suo maestro Gianni Brera: l’enogastronomia, di cui si occupa in una rubrica curata assieme alla moglie Paola sull’inserto settimanale Il Venerdì. Fra le sue passioni, oltre alla buona tavola e ai vini genuini, tiene a rammentare la ricerca dei funghi e lo scopone scientifico.
Nel maggio 2007 è uscito il suo primo romanzo poliziesco “Giallo su giallo” edito da Feltrinelli e ambientato non a caso durante un’edizione del Tour de France. Nel 2008, per l’editore Minimum Fax, è uscito invece un volume dedicato alla sua altra grande passione sportiva, assieme al pallone: il ciclismo e in particolare il Tour de France, di cui ha seguito come inviato innumerevoli edizioni: una narrazione brillante al tempo stesso popolare e raffinata, dove accanto all’epica delle gesta sportive ritroviamo la descrizione di personaggi e paesaggi, di canzoni d’autore e ovviamente dei piatti tipici più prelibati.


                                                                                                                   Emilio D’Adamo




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Gianni Mura - (Milano, 1945) è un giornalista e scrittore italiano. Dopo gli studi classici, si iscrive alla facoltà di Lettere Moderne e nel 1964 inizia a lavorare alla Gazzetta dello sport. Giornalista professionista dal 1967, ha scritto anche per il Corriere dell'informazione, Epoca e L'Occhio. Dal 1976 collabora con il quotidiano La Repubblica, su cui scrive ogni domenica, e per tutta la durata del campionato di calcio di serie A, la rubrica intitolata "Sette giorni di cattivi pensieri". Sull'allegato Il Venerdì si occupa invece di recensioni enogastronomiche. Nel maggio 2007, edito da Feltrinelli, è uscito il suo primo romanzo "Giallo su giallo", ambientato durante lo svolgimento del Tour de France, corsa che il giornalista segue da tempo. Nel 2008, edito da Minimum fax, è uscito La fiamma rossa dove racconta, con una narrazione raffinata e popolare  il Tour: epica, poesia, cronaca di volti e paesaggi, di piatti tipici e canzoni d’autore.
martedì 18 novembre 2008

Quattro chiacchiere con... Manuela Curioni

Presentata da Eligio Gatti
Martedì 18 novembre 2008 ore 17
“Racconti di viaggi e montagne”

La vita culturale pavese prosegue nel periodo autunnale con una serie di appuntamenti interessanti e coinvolgenti, in grado di attirare un pubblico sempre più ampio e qualificato e nel contempo soddisfare gli interessi e le passioni più diversificate. La rassegna Quattro chiacchiere con…, organizzata dalla Biblioteca Bonetta Sezione Ragazzi a cura di Costantino Leanti in collaborazione con la libreria CLU, giunge infatti in questi giorni al terzo appuntamento previsto nel calendario 2008/2009, settima edizione della kermesse pavese divenuta un “classico” da non perdere in particolare per il pubblico dei giovani e dei ragazzi in età scolare, a cui è specificamente rivolta.
Dopo aver affrontato un tema accattivante e raffinato sul piano intellettuale come la conservazione del libro antico con Oliviero Diliberto e Giuseppe Delfrate e poi un argomento di forte impatto sociale e educativo come l’esperienza dei sacerdoti impegnati nella diffusione del Vangelo mediante opere di volontariato in situazioni estreme con Candido Cannavò e don Marcellino Brivio, il prossimo martedì 18 novembre alle ore 17 in Santa Maria Gualtieri si parlerà di un altro tema di grande interesse: la letteratura di viaggio e della montagna, di cui la narrativa italiana possiede esempi inimitabili e prestigiosi come le pagine di Mario Rigoni Stern.
Presentata dall’ex vicesindaco di Pavia Eligio Gatti, sarà ospite la scrittrice Manuela Curioni, nata a Lodi nel 1966, da vent’anni impegnata in viaggi in cui coniuga la passione per l’ambiente montano con il desiderio di conoscere nuovi popoli e paesi, cercando poi di trasmettere al pubblico queste esperienze attraverso i suoi libri. Insieme al marito Roberto Pavesi ha realizzato numerosi articoli e servizi fotografici su riviste specializzate come Alp, La rivista del Trekking, La rivista della Montagna, La rivista del Club Alpino Italiano, oltre a realizzare audiovisivi in cui vengono narrate le sue spedizioni alpinistiche.
Nel 1993 ha realizzato la prima guida italiana sull’escursionismo nelle regioni nordiche della Scandinavia, nel 2005 con il racconto “L’oasi di Gentour” è stata selezionata al Premio Città di Napoli Domenico Rea. Il suo ultimo libro “Il suonatore di bottiglie” è stato presentato all’ultima Fiera del Libro di Torino e al Film Festival di Trento, la più importante rassegna internazionale di cinematografia e letteratura sulla montagna.


                                                                                                               Emilio D’Adamo
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Manuela Curioni, nata a Lodi nel 1966, da oltre vent’anni realizza viaggi in cui coniuga la sua passione per la montagna con il desiderio di conoscere nuovi popoli e paesi, cercando poi di rivivere queste esperienze attraverso le parole.
Insieme al marito, Roberto Pavesi, ha pubblicato numerosi articoli e servizi fotografici su riviste di settore (ALP, Rivista della Montagna, La Rivista del Trekking, La Rivista del Club Alpino Italiano), oltre a realizzare audiovisivi per serate pubbliche in cui presenta i reportage dei viaggi e delle spedizioni alpinistiche compiute.
Sempre con il marito ha pubblicato nel 1993, per le Edizioni Calderoni di Bologna, “Trekking in Lapponia”, la prima guida italiana sull’escursionismo nelle regioni nordiche di Norvegia, Svezia e Finlandia.
Nel 2005 il suo racconto “L’oasi di Gentour” è stato pubblicato come finalista nell’antologia “Premio Città di Empoli Domenico Rea”, edita dalla Ibiskos.
Il suo ultimo libro il “Suonatore di bottiglie” è stato presentato alla fiera del libro di Torino e al film festival di Trento, che è la più importante rassegna internazionale sulla cinematografia e sulla letteratura di montagna.